Le Fabbriche

Creativa “per natura” e coerente con i propri principi, Naturacrea ha voluto creare “oggetti nuovi per soggetti nuovi”, fossero questi “oggetti”: prodotti, strutture organizzative o relazioni sociali.

E’ nata così l’idea di una diversa struttura distributiva basata su una rete di Fabbriche, dove i semilavorati concentrati, inviati direttamente in taniche o fusti dal nostro laboratorio, vengono trasformati nel prodotto finito, pronto per essere confezionato nei volumi richiesti e, quando possibile, in contenitori riciclati o portati da casa.

In questa dimensione locale, le Fabbriche possono sviluppare inoltre progetti e prodotti legati al loro contesto materiale e culturale, nonché ampliare, con il CreaLab, ad artigiani e appassionati del fai-da-te, la comunità creativa degli auto-produttori.

Attraverso le Fabbriche si vuole:

ecologicamente

  • diminuire la propria impronta ambientale, non facendo viaggiare acqua e imballi superflui;
  • ridurre i costi e gli sprechi, producendo solo i volumi richiesti, utilizzando imballi riciclati;
  • riavvicinare “la produzione” ai luoghi di “consumo”, e con ciò, alle domande e alle peculiarità del territorio;
  • diffondere il CreaLab come elemento di partecipazione, allargando la comunità eco-creativa dei produttori;

socialmente (e in solitaria controtendenza)

  • proporre differenti modalità e rapporti di produzione/distribuzione;
  • collaborare con realtà che credono e scommettono sulla qualità del servizio e l’approccio artigiano;
  • promuovere forme di aggregazione di queste realtà “resistenti” all’avanzare pervasivo dell’”industria-globale”.

Possono associarsi alla rete delle Fabbriche: punti vendita, spacci aziendali o collettivi, associazioni, centri e scuole; ognuno potendo individuare e scegliere il/i settore/i di suo interesse tra quelli proposti da Naturacrea.